Trapani, il mare e la via del Sale

La costa da Trapani a Marsala

  • Mothia-Imbarcadero
  • Isola-Mothia
  • Trapani: produzione del sale

Scendendo dal monte di Erice e proseguendo sulla strada che da Trapani va verso Marsala vi proponiamo un itinerario indimenticabile, tra natura e cultura, all’interno dello Stagnone, un basso specchio d’acqua di mare, oggi divenuto Riserva Naturale Orientata, per la ricchezza della flora e della fauna.
Qui il paesaggio di magico incanto è dominato dai mulini a vento (alcuni del ‘500, completamente restaurati nei loro ingranaggi in legno) utilizzati per la cultura del sale marino: uno spettacolo unico e vario in ogni momento dell’anno.
Da giugno a settembre, la raccolta del sale e le distese infinite dei piccoli cumuli, bianchissimi; la quiete solenne del riposo invernale, dominata dai grandi trapezi di tegole che proteggono il sale; le varie fasi di preparazione della coltura, in primavera.
La Riserva ospita inoltre un Centro visite e il Museo del Sale che espone attrezzature tipiche dell’attività  Museo del Sale tradizionale di silicoltura e pannelli che illustrano il funzionamento delle saline e alcuni aspetti naturalistici. Il Museo del Sale ha origini recenti e infatti fu inaugurato nel 1986 grazie all’iniziativa della prof. Francesca Pellegrino, che in visita d’istruzione con le sue classi nella riserva, resta incantata da una vecchia casa del sale vicino alla salina di Chiusicella di proprieta  della famiglia Culcasi. La professoressa propose al proprietario la creazione di un museo che riproponesse le tradizioni salinare. La vecchia casa fu ristrutturata e arredata con gli strumenti tipici del mestiere del salinaro: pale, mazze, ceste, corde, carriole. Il Museo si può visitare tutto l’anno, occorre ricordare però che il ciclo del sale inizia a marzo e si conclude a settembre. Le raccolte avvengono a giugno, agosto e settembre.


Comments are closed.