Custonaci – Il Santuario

Il Santuario

Sorge sulla sommità di un rilievo collinare, centro dell’attuale impianto urbanistico. Per le sue fattezze si erge maestoso. Si presume esistesse già in questo luogo un’edicola votiva dedicata all’Immacolata Madre di Dio, dentro o in prossimità di una torre-fortezza.

Si diede principio alla fabbricazione del Santuario nella seconda metà del 1500. Diverse le modifiche apportate negli anni a questo sacro edificio. Le più imponenti sono quelle com-piute dal beneficiale Rizzo, tra il 1877 e il 1900, e la nuova area liturgica realizzata nel 2012.

Il Santuario di Custonaci è un gioiello d’arte e di bellezza che apre il cuore alla preghiera e alla contemplazione. Esso è il grembo da cui è nata e si è formata la città, il suo cuore pulsante, è espressione dell’amore che Dio-Emmanuele nutre per questo popolo:
Essi mi faranno un Santuario
e io abiterò in mezzo a loro” (Cf. Es 25,8).


foto facciata frontale santuario
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Quadro Maria-SS-Custonaci
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Il Quadro

L’immagine, dipinta ad olio su tavola preparata con gesso, risale al XV secolo, probabilmente opera della scuola di Antonello da Messina. Giovanni dal Monte, invece, lo fa risalire addirittura a S. Luca Evangelista o Luca il Santo. L’origine del Quadro si perde nel tempo e nella leggenda. Secondo la costante ed unanime tradizione, un veliero salpato da Alessandria d’Egitto per la Francia, fu sorpreso da una terribile tempesta e approdò miracolosamente nella rada di Buguto, presso il Monte Cofano, dove i marinai avevano fatto voto di lasciare la sacra Immagine erigendovi una cappella. Per proteggerla dalle scorrerie dei Turchi decisero però di portarla nella vicina Custonaci, da cui prese poi il bel titolo. La bellissima effige, fu solennemente inco-ronata dal Capitolo Vaticano nel 1752 e viene ancor oggi venerata in moltissime località.


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Da non perdere

La domenica che precede l’ultimo mercoledì d’Agosto apre i festeggiamenti.

Per ulteriori informazioni collegatevi al sito del Santuario

www.santuariomariassdicustonaci.com

Tutte le immagini utilizzate appartengono ai rispettivi proprietari

Il Culto e la Festa

Le festività in onore della B.V.M. di Custonaci ebbero principio nel 1752, anno della solenne incoronazione. Prima di questa data per secoli l’unica festa a data invariata fu quella dell’Immacolata Concezione, 8 Dicembre. Dapprima fu una consuetudine il celebrare la festa negli ultimi giorni d’Agosto, poi, con le lettere del Vescovo mons. Ugo Papé nel 1785 su commissione del Santo Padre, la festa fu designata per l’ultimo mercoledì d’Agosto, giorno in cui recitare l’ufficio e la messa propria, giorno festivo e di precetto. Il 1785 fu l’anno della prima festa e processione nell’ultimo mercoledì d’Agosto.

Le festività in onore di Maria SS. di Custonaci furono fin dall’inizio qualcosa di unico. La festa, infatti, non è delle comuni e si articola in 4 giorni. La domenica che precede l’ultimo mercoledì d’Agosto apre i festeggiamenti. In questo giorno, prima della solenne celebrazione eucaristica, il Sindaco di Custonaci recita una preghiera di affidamento, accende un cero e consegna le chiavi della città. Il Parroco, invece, fa deporre sul capo della Vergine santa e del bambin Gesù le corone del 1700. Il lunedì è il giorno in cui viene rievocato il leggendario approdo del sacro Quadro a Cala Buguto. Esso viene accolto in preghiera da migliaia e migliaia di fedeli, giunti pellegrini in questo luogo. Segue una fiaccolata fino al Santuario. Il martedì si celebrano solennemente i Primi Vespri. Il mercoledì è il giorno della festa. Sante Messe nella mattinata e nel pomeriggio la processione per le vie della città. In questo giorno, nel nostro Santuario, è possibile ottenere l’indulgenza plenaria.


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